Torniamo a parlare di Corsaire, le news.
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Quando la "green economy" è solo un travestimento da truffa.
Esiste un tipo di truffa particolarmente subdola: quella che non ti chiede soldi per diventare ricco, ma per salvare il pianeta. Perché se ti fai fregare da chi promette rendimenti, sei un ingenuo. Ma se ti fai fregare da chi ti promette di riciclare la plastica... sei quasi un eroe incompreso.
Benvenuti nel caso Corsair Group International e del suo token CSR (Plastic Credit).
📌 Di cosa stiamo parlando
Corsair Group International si presenta come un'azienda impegnata nella pirolisi della plastica: in parole povere, trasforma rifiuti plastici in olio combustibile riciclabile. Impianti a Bangkok, in Finlandia, nei Paesi Bassi. Partnership annunciata con Shell. Un'aura di startup industriale con coscienza ambientale.
In parallelo, distribuisce un token chiamato CSR (Plastic Credit Token), un ERC-20 su blockchain Ethereum, che nella narrativa aziendale rappresenterebbe "crediti di plastica riciclata".
E poi c'è il terzo livello: la rete di network marketing multilivello (MLM), gestita negli anni attraverso i brand Amplivo, Ecovo e SusNova, con pacchetti di ingresso che vanno da 295 € a 9.900 €.
Tre strati sovrapposti come un millefoglie. Ma di cioccolato, dentro, non c'è niente.
🔍 Il contratto del token: cosa dicono i dati on-chain
Il token CSR è verificabile da chiunque, perché la blockchain è pubblica. Questo è uno dei motivi per cui amiamo la tecnologia: non si può mentire ai dati.
Contratto ufficiale su Ethereum (ERC-20): 👉 https://etherscan.io/token/0x75ecb52e403c617679fbd3e77a50f9d10a842387
Ecco cosa trovi se vai a guardare:
Supply totale fissa: 10 miliardi di token CSR (10.000.000.000)
Holders: circa 8.300 in tutto il mondo
Transazioni totali registrate: ~15.500: una cifra irrisoria per un progetto che dovrebbe avere decine di migliaia di partecipanti attivi
Il contratto è "Ownable": esiste un proprietario unico (il deployer) che ha poteri speciali sul token. Non è decentralizzato. Non è trasparente. È controllato da chi l'ha creato.
Il contratto è stato verificato su Etherscan il 24 gennaio 2022: tre giorni prima che la Consob emettesse il provvedimento di stop.
Puoi anche vedere il codice sorgente direttamente su Etherscan. Nessun mistero. Nessuna governance decentralizzata. Nessun meccanismo che lega l'emissione di nuovi token all'effettiva rimozione di plastica dall'ambiente.
Il whitepaper dice che ogni chilo di plastica rimossa equivale a 10 CSR distribuibili. Ma chi verifica questo dato on-chain? Nessuno. Perché il meccanismo non esiste nel contratto. Esiste solo nelle slide di vendita.
💸 Dove è listato e quanto vale... il niente.
Il token CSR è scambiabile su mercati secondari, ma parlare di "liquidità" è un eufemismo gentile.
Dati attuali (maggio 2026):
Indicatore | Valore |
Prezzo | ~$0.0014 |
Volume 24h (CoinGecko) | $76,73 |
Market cap circolante | Non disponibile (supply circolante non dichiarata) |
Exchange principale | LATOKEN (exchange di nicchia, scarsa reputazione) |
Massimo storico | $0.0648 |
Fonti: CoinGecko – CSR | Ethplorer
$76,73 di volume in 24 ore. Per fare un paragone: è meno di quello che gira in una serata tra amici che pagano l'aperitivo con Satoshi.
Vuoi vendere i tuoi CSR? Prima devi trovare qualcuno disposto a comprarli. Con quei volumi, se anche solo 50 persone su 8.300 decidessero di uscire contemporaneamente, il prezzo crollerebbe istantaneamente a zero. Mercato troppo sottile: basta una folata di vento per far cadere l'intero castello.
🔗 È centralizzato o decentralizzato?
Questa è la domanda che devi sempre fare quando ti propongono un token.
Il CSR è formalmente su Ethereum, che è una blockchain pubblica e decentralizzata. Fin qui tutto bene. Il problema è cosa ci sta sopra.
Il contratto CSR implementa il pattern "Ownable" di OpenZeppelin: significa che esiste un indirizzo wallet che ha il controllo esclusivo del contratto. Quel wallet può , a seconda delle funzioni abilitate, modificare comportamenti del token, bloccare trasferimenti, o distribuire token dalla riserva centrale.
Mettiamola in termini semplici: immagina un condominio. Ethereum è il palazzo, condiviso da tutti. Il token CSR è l'appartamento di Corsair, dove le chiavi le ha solo il proprietario. Tu hai il diritto di abitarci solo finché a lui fa comodo.
Questo non è decentralizzazione. È uno strumento proprietario con patina blockchain.
In più: oltre l'80% della supply totale rimane nei wallet riconducibili al progetto stesso. Non è circolante. Non è sul mercato. È una riserva che potrebbe essere distribuita, o venduta, in qualsiasi momento, diluendo il valore di quello che hai comprato tu.
🏛️ Cosa ha fatto la Consob (e poi il TAR)
Qui non parliamo di sospetti o di opinioni. Parliamo di atti ufficiali consultabili da chiunque.
27 gennaio 2022: La Consob emette la Delibera n. 22182, con cui ordina la cessazione immediata dell'attività di Corsair Group in Italia e l'oscuramento del sito www.corsairnow.com.
La Consob aveva rilevato che sul sito era presente la sezione "Opportunità Investimenti" con il messaggio: "Corsair offre agli investitori privati l'opportunità di investire in questo progetto", e un form di contatto per essere richiamati da un "coordinatore regionale".
Servizi di investimento offerti al pubblico senza nessuna autorizzazione. Violazione dell'art. 18 del TUF (Testo Unico della Finanza).
📌 Consulta l'atto ufficiale qui:
E il TAR? Corsair ha impugnato la delibera al TAR del Lazio il 28 marzo 2022. Il TAR con ordinanza del 14 giugno 2022 ha rigettato il ricorso. Successivamente la stessa Corsair ha rinunciato al ricorso, e il TAR con sentenza del 13 febbraio 2024 lo ha dichiarato estinto.
In sintesi: hanno provato a combattere davanti al giudice amministrativo. Hanno perso. Poi si sono ritirati.
👮 La Guardia di Finanza e l'indagine "Green Scam"
In parallelo al fronte Consob, la Guardia di Finanza di Pesaro ha avviato nel 2022 perquisizioni e indagini sul leader italiano del network un uomo di 49 anni che agiva come braccio destro del fondatore finlandese Jussi Saloranta (residente in Thailandia).
L'accusa: aver promosso e collocato strumenti finanziari e attività di investimento senza le necessarie autorizzazioni, violando l'art. 166 del TUF.
Secondo gli inquirenti, le sedi dichiarate a Bangkok e Amsterdam sarebbero inesistenti, e il progetto industriale sarebbe una finzione.
Il 49enne aveva costruito una rete di "influencer" collaboratori che via social promuovevano il sogno green promettendo profitti e distribuendo token CSR come compenso.
A questo si aggiunge l'indagine denominata ufficiosamente "Green Scam" coordinata a livello nazionale, ancora in corso.
🕸️ Il meccanismo MLM: come funziona il reclutamento
Lo schema di distribuzione di Corsair è un MLM classico con tre livelli di token interni:
FLP (Future Load Pack): token interni non scambiabili su mercati esterni, acquistabili tramite i pacchetti Ecovo
ISF (Initial Subscription Fund): passaggio contabile interno verso il CSR
CSR: il token "esterno" su Ethereum, virtualmente invendibile per i motivi di liquidità già descritti
Le commissioni scorrono su più livelli di reclutamento. Per scalare i rank interni serve portare altri partecipanti e generare volumi minimi di investimento nel downline. Il 30% delle commissioni guadagnate viene trattenuto per "reinvestimento obbligatorio".
È la struttura di uno schema piramidale: il guadagno reale non viene dall'attività industriale, ma dal continuo ingresso di nuovi partecipanti che comprano i pacchetti.
🔄 Il rebrand permanente: come sopravvive chi non dovrebbe
Corsair non è la prima incarnazione di questo schema. E probabilmente non sarà l'ultima.
La storia documentata:
Brand | Periodo | Destino |
Cloud Horizon | Prima di Corsair | Fallito |
Corsair / Amplivo | 2020–2022 | Stop Consob, indagini GdF |
Ecovo | 2022–2024 | Rinominato dopo lo scandalo |
SusNova | 2024–oggi | Ancora attivo in alcuni mercati |
Frank Ricketts, uno dei nomi chiave del progetto, è attualmente sotto processo in Germania per riciclaggio nell'ambito del caso OneCoin la più grande truffa crypto della storia con miliardi di euro sottratti a investitori di tutto il mondo.
Il meccanismo del rebrand è semplice: quando un nome brucia, ne creano un altro. Stesso team, stessa struttura, nuova veste grafica, nuovo mercato vergine. Attualmente il network si sta espandendo in Africa e in Francia.
⚖️ Cosa rischiano chi promuove e chi recluta
Qui arriviamo al punto che interessa chiunque stia valutando di partecipare, di promuovere, o di "fare rete" per Corsair, Ecovo, SusNova o qualsiasi altra incarnazione futura.
Non basta dire "non sapevo". La legge italiana è esplicita.
Art. 166 TUF (D.Lgs. 58/1998)
Chiunque svolge o promuove servizi e attività di investimento senza autorizzazione rischia:
Reclusione da 1 a 8 anni
Multa da 4.000 a 10.000 euro
Questo vale anche per chi fa attività di reclutamento attivo, organizza eventi di presentazione, pubblica contenuti promozionali sui social, gestisce gruppi Telegram o WhatsApp per invogliare nuovi aderenti.
Art. 640 c.p. — Truffa
Se si dimostra l'artificio e il raggiro con danno economico per le vittime, scatta la truffa aggravata.
Art. 648-bis c.p. — Riciclaggio
Il collegamento con OneCoin e le indagini tedesche su Frank Ricketts apre scenari di reati associati al riciclaggio per chi ha movimentato fondi nell'ecosistema.
Art. 416 c.p. — Associazione per delinquere
Quando la struttura è organizzata e sistematica, il reato non è individuale ma collettivo.
La difesa del "semplice promotore" non regge più dopo che la Consob ha emesso un provvedimento pubblico, i media ne hanno parlato, e le indagini della GdF sono state rese note. Da quel momento in poi, chiunque continui a promuovere lo schema non può invocare l'ignoranza.
🚨 I segnali d'allarme (lista per neofiti)
Se ti presentano un progetto con queste caratteristiche, fermati:
Guadagni dall'ambiente nobile in teoria, ma usato come scudo emotivo per abbassare la guardia critica
Token con liquidità ridicola se non puoi venderlo, non vale niente
Pacchetti di ingresso a scalare più spendi, più guadagni? Benvenuto nell'MLM
Fondatori non verificabili o con precedenti cerca i nomi su Google. Sempre.
Rebrand continuo un progetto sano non ha bisogno di cambiare nome ogni due anni
Token centralizzato con supply controllata guarda chi ha il potere sul contratto
📚 Fonti ufficiali e verificabili
🧭 Conclusione
Corsair Group è un manuale illustrato di come si costruisce una truffa nel 2020. Prendi un tema nobile (l'ambiente), aggiungi la tecnologia blockchain per dare un'aria di modernità e trasparenza, costruisci una rete di distribuzione MLM per moltiplicare il reclutamento, e distribuisci come compenso un token che non puoi vendere.
La blockchain non mente. I dati on-chain sono lì, pubblici, consultabili da chiunque abbia voglia di cercare. Il token CSR ha un volume giornaliero di meno di 80 dollari. Il contratto è centralizzato in mano al deployer. La supply è in mano al progetto per oltre l'80%.
La Consob ha già detto la sua. La Guardia di Finanza ha già bussato alle porte. Il TAR ha rigettato il ricorso. I fondatori hanno precedenti in schemi falliti e sono sotto indagine in Germania.
A questo punto, l'unica domanda che resta è: quante altre incarnazioni avrà questo schema prima che qualcuno finisca in galera?
E la seconda: tu vuoi essere tra chi ha promosso l'ultima versione quando arriverà quel giorno?
Hai ricevuto proposte legate a Corsair, Ecovo, SusNova o token "green"? Scrivici. Facciamo un'analisi gratuita.




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