Nessun “ma”: SWAG è fallita. Da quanti anni lo dicevo?
- nicolò a allodio
- 14 lug
- Tempo di lettura: 3 min
Basta cercare “Silvia Nello Swag” su Google per vedere da quanto tempo avvisavo che si trattava di una truffa.Non sono stata ascoltata. E capisco anche perché.
Lo attribuisco a due motivi fondamentali:
L’ignoranza diffusa sul mondo Bitcoin e Blockchain, ancora percepiti come qualcosa di incomprensibile.
L’accecamento cognitivo provocato dalla spasmodica ricerca della ricchezza facile.
Mi dispiace per tutte le persone coinvolte, davvero. Ma è da anni che lo ripeto: questa storia finirà male. E oggi, con la dichiarazione ufficiale di fallimento da parte del Tribunale di Roma, nessuno può più dire “ma…”.Non ci sono “ma”. Sono soldi buttati. Finiti nelle tasche di truffatori da quattro soldi, senza eccezioni.
Chi ha promosso Swag dai piani alti sapeva benissimo come sarebbe finita. Era logico. Ma nessuno ha fatto l’unica cosa che davvero contava: leggere i termini e condizioni.
Solo una persona, anni fa, mi chiese un’analisi antiscam. Gliela feci. Ed era chiarissimo come sarebbe andata a finire.
Guardiamoci negli occhi...
Ti invito a guardarti allo specchio. A porti delle domande sincere:
Perché hai buttato tutto lì dentro?
Perché hai coinvolto altre persone?
Perché non ti sei fermato un attimo a cercare di capire davvero?
Io la risposta credo di saperla. È la disperazione. Quel profumo acido che senti ogni giorno nella tua vita, quando ti rendi conto che non stai vivendo la vita che desideri. E allora scappi. E non importa il prezzo. Fino a quando inizi a vendere illusioni ad altri, pur di intravedere un barlume di cambiamento nel tuo conto in banca.
Ma allora ti chiedo: perché non hai scelto di crescere davvero?
Perché non hai iniziato un percorso interiore, un lavoro su te stesso?
Meditazione. Psicoterapia. Costellazioni familiari. Spiritualità.
Qualsiasi cosa che potesse riportarti a te, piuttosto che svenderti per un guadagno illusorio.
Oggi non ho attenuanti per chi ha promosso questo sistema.
Non mi interessa se pensi che io sia cattiva, dura o senza cuore. È proprio perché ho cuore che dico queste cose.
Vedo la verità che non vuoi vedere: che non puoi scappare da te stesso. Che se non affronti ciò che ti tiene in gabbia, nessun sistema ti renderà libero, né Swag né qualsiasi altro Network da strapazzo.
E mi domando anche: perché non hai scelto Amway? Herbalife? Network reali, legali, faticosi sì… ma veri. La risposta è ovvia: perché lì bisogna lavorare, davvero. E si guadagna poco all’inizio.Ma tu volevi tutto e subito.
E infine: hai mai capito davvero cos’è Bitcoin?
Bitcoin non vuole intermediari. È uno strumento di libertà, non un giocattolo per “fare soldi”. Tu lo hai trattato come un gratta e vinci. E ora la verità ti si è rivoltata contro.
Ma rifletti un attimo…
Se tre anni fa avessi comprato Bitcoin invece dei pacchetti Swag,
oggi saresti sopra di 500%. Bitcoin ha superato i 118.000 dollari.
Hai fatto la scelta sbagliata.E sai perché?
Perché il guadagno segue sempre la consapevolezza.
Ogni volta che deleghi ad altri, perdi.
Non è troppo tardi.
Non usare questa delusione per dire che “le crypto sono una truffa”. La verità è un’altra: non hai mai studiato davvero.
Il settore crypto è vasto, potente, meraviglioso .Ma richiede responsabilità. Richiede un po’ del tuo tempo. Richiede fare i cinti con i propri valori.
Un invito reale...
Ti lascio con un invito: guarda quanto è profonda la tana del Bianconiglio. Bitcoin è molto più di ciò che ti hanno fatto credere. È un mondo che può cambiare la tua vita, se inizi a viverlo da protagonista e non da vittima.
💛 Inizia da qui:
📅 Come ottenere il risarcimento: le scadenze da non perdere
Ora che Swag è ufficialmente in liquidazione giudiziale, hai ancora la possibilità di far valere i tuoi diritti.Ma devi agire subito, seguendo le giuste tempistiche.
🔹 1. Domanda di ammissione al passivo (fallimento)
È la procedura ufficiale per chiedere di essere risarcitati dal patrimonio residuo della società fallita.
Scadenza: Presenta la domanda entro il 14 novembre 2025.
Udienza di verifica crediti: Fissata per il 16 dicembre 2025, presso il Tribunale di Roma.
Cosa serve:
Prove del credito (bonifici, contratti, screenshot, email, wallet, ecc.)
Invio tramite PEC o tramite un avvocato
Registrazione sul Portale dei Creditori se richiesto dal curatore
🔹 2. Azione legale civile o penale (fuori dalla procedura fallimentare)
Puoi anche scegliere di unirti a un’azione collettiva per danni morali e materiali, oppure sporgere denuncia per truffa.
Tempistiche indicative:
Danni civili: fino a 5 anni
Reati penali (es. truffa): fino a 6–8 anni, in base all’inquadramento legale
🔸 Consiglio:
📌 Agisci su entrambi i fronti: presenta la domanda nella procedura fallimentare e valuta l’adesione a una causa civile o penale.
👉 Per assistenza, consiglio di rivolgerti a “Il Gatto e la Volpe nel Web”, di Alessandro Norcia, una persona di serietà assoluta.




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